Ultimo aggiornamento: 7 settembre 2026
Queste condizioni regolano il rapporto fra te e Terrazzini Cibele: che cosa succede quando ci mandi una richiesta dal sito, come si arriva alla prenotazione e quali regole valgono durante il soggiorno. Sono scritte in italiano corrente perché tu possa leggerle davvero.
La cosa più importante, prima di tutto il resto. Questo sito non è un motore di prenotazione: il modulo dei contatti manda una richiesta di disponibilità, non prenota niente e non impegna nessuno. Il soggiorno è prenotato solo quando ti arriva da noi una conferma scritta con le date, la camera e il prezzo. Fino a quel momento non c'è contratto e non ti viene chiesto nessun pagamento.
Da confermare — CIN, codice identificativo nazionaleDal 2025 ogni struttura ricettiva deve esporre il proprio Codice identificativo nazionale sul sito e in ogni annuncio. Non ci è stato fornito: appena il titolare lo comunica va scritto qui, in questa pagina, e ripetuto nel pie' di pagina del sito e su ogni portale di annunci. Va indicato anche l'eventuale codice identificativo regionale della Puglia, se assegnato.
1. Chi è la controparte
- Struttura ricettiva
- Terrazzini Cibele — impresa individuale di Pierini Maria
- Sede e struttura
- Piazza Balilla 4, 76123 Andria (BT), Italia
- Partita IVA
- 08592450723
- Attività
- Affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence (codice ATECO 552051)
- Telefono
- +39 388 43 17 698
- info@terrazzinicibele.it
- Codice identificativo nazionale (CIN)
- Da confermare: non fornito
2. Che cosa regolano queste condizioni
Valgono per due cose diverse, ed è utile tenerle separate:
- L'uso del sito terrazzinicibele.it, comprese le richieste inviate dal modulo dei contatti.
- Il contratto di ospitalità che nasce quando confermiamo un soggiorno prenotato direttamente con noi — per email, per telefono o per messaggio.
Se invece prenoti da un portale esterno, per quella prenotazione valgono le condizioni che hai accettato sul portale, insieme alle regole della casa dei paragrafi 9-13. Se qualcosa non torna fra le due, ce lo dici e ne parliamo prima dell'arrivo.
Le informazioni sul sito — descrizioni delle camere, servizi, fotografie — sono date in buona fede e non sono un'offerta al pubblico vincolante: prezzi e disponibilità valgono solo se scritti nella nostra conferma.
3. Come si prenota
La sequenza è questa, e sono quattro passaggi:
- Tu ci scrivi dal modulo della pagina Contatti, per email, per telefono o via WhatsApp, indicando le date e quante persone siete.
- Noi rispondiamo dicendoti se siamo liberi, quale camera possiamo darti e a quanto. È una proposta, non ancora un contratto.
- Tu accetti per iscritto e, se previsto, versi la caparra (paragrafo 5).
- Noi confermiamo. Da questo momento il soggiorno è prenotato e valgono queste condizioni.
Una richiesta senza risposta non è una prenotazione. Se non ti rispondiamo entro un giorno, richiamaci: può essere finita nella posta indesiderata.
Da confermareCon quale atto il titolare considera concluso il contratto: la sola conferma scritta, oppure la conferma più l'incasso della caparra. Va indicato anche entro quante ore la proposta resta valida prima di decadere, e se le prenotazioni si accettano solo da maggiorenni.
4. Prezzi e che cosa è incluso
Il sito non pubblica tariffe, perché cambiano con il periodo e con la durata del soggiorno: il prezzo valido è quello scritto nella nostra conferma, comprensivo di IVA.
Da confermareChe cosa è compreso nel prezzo e che cosa si paga a parte. Servono almeno: se la colazione è inclusa e in quali orari viene servita; se la pulizia finale è compresa o si paga; il costo di eventuali letti aggiunti o culle; il costo del parcheggio, se previsto; se ci sono supplementi per soggiorni di una sola notte o tariffe diverse in alta stagione; eventuali sconti per soggiorni lunghi. Senza queste voci il paragrafo resta incompleto.
Da confermareMezzi di pagamento accettati (contanti — entro il limite di legge —, bonifico, carte, eventuali circuiti esclusi) e valuta.
5. Caparra e saldo
Prima di riempire questo paragrafo vale la pena sapere che «caparra» e «acconto» non sono la stessa cosa, e la differenza si sente solo quando qualcosa va storto:
- La caparra confirmatoria (articolo 1385 del Codice civile) è una somma che rafforza l'impegno: se rinunci tu, la struttura può trattenerla; se è la struttura a venire meno, deve restituirtene il doppio.
- L'acconto è un semplice anticipo sul prezzo: se il soggiorno salta, in linea di principio torna indietro, salvo quanto previsto dalle regole di cancellazione.
Quale delle due sia va scritto: se non è scritto, in caso di disaccordo si discute, e discutere costa a tutti.
Da confermareSe è richiesta una somma alla prenotazione e, se sì: il suo importo o la percentuale sul totale; se è caparra confirmatoria o acconto; entro quanti giorni va versata; con quali mezzi; quando si paga il saldo (all'arrivo, alla partenza, in anticipo). Va anche detto che cosa succede se la somma non arriva entro il termine.
6. Imposta di soggiorno
Dove i Comuni la applicano, l'imposta di soggiorno è un tributo comunale: non è un ricavo della struttura, che si limita a incassarlo e riversarlo al Comune. Per questo, quando c'è, non è compresa nel prezzo della camera e si paga sul posto.
Da confermareSe il Comune di Andria applica l'imposta di soggiorno e, in caso affermativo: l'importo per persona e per notte, il numero massimo di notti su cui si applica, le esenzioni previste dal regolamento comunale (di norma i bambini sotto una certa età), e se si paga in contanti o si può pagare insieme al soggiorno. Se il Comune non la applica, va scritto qui che non è dovuta: è un'informazione utile, non un vuoto da lasciare.
7. Cancellazione, modifiche e mancato arrivo
È il paragrafo che gli ospiti leggono per primo ed è quello che deve essere più chiaro di tutti: quando si può disdire senza pagare, che cosa si paga oltre quel termine, che cosa succede se non ci si presenta o si parte prima.
Da confermareLe pagine delle camere di questo sito (Pètra, Fos, Xylo) dichiarano già che «la cancellazione è gratuita fino a 2 giorni prima dell'arrivo». Va confermato che questa sia la regola contrattuale e vanno aggiunte le parti mancanti: entro quale ora del secondo giorno precedente; quanto si trattiene se si disdice oltre il termine (una notte? l'intero soggiorno? la caparra?); che cosa succede in caso di mancato arrivo senza avviso; che cosa succede se si parte prima del previsto; se si possono spostare le date invece di disdire, e a quali condizioni. Va anche indicato in che modo si comunica la disdetta perché valga: un'email a info@terrazzinicibele.it fa fede, un messaggio vocale no.
Da confermareChe cosa succede se è la struttura a dover annullare (guasto, sovrapposizione, causa di forza maggiore): rimborso integrale, sistemazione equivalente in zona a nostre spese, oppure entrambe le cose a scelta dell'ospite. È il contrappeso della regola precedente e va scritto, altrimenti il contratto è squilibrato.
8. Diritto di ripensamento negli acquisti online
Quando compri qualcosa a distanza hai di solito quattordici giorni per ripensarci. Per l'alloggio prenotato per una data precisa questo diritto non si applica: lo dice l'articolo 59, comma 1, lettera n) del Codice del consumo, che esclude dal recesso i servizi di alloggio per finalità diverse da quelle residenziali quando il contratto prevede una data o un periodo determinato.
Non è una clausola che ci siamo scelti: è una regola di legge, e vale per tutte le strutture ricettive. Il tuo margine per cambiare idea è quello delle regole di cancellazione del paragrafo 7, che infatti devono essere chiare e non troppo severe.
9. Check-in, check-out e documenti
Orari
Da confermareLe pagine delle camere indicano check-in dalle 15:00 alle 19:00 e check-out dalle 08:00 alle 11:00. Vanno confermati come orari contrattuali e va aggiunto: che cosa fare se si arriva fuori da quella finestra (avvisare quanto tempo prima? c'è un supplemento?), se è possibile lasciare i bagagli prima del check-in o dopo il check-out, se esiste una possibilità di uscita posticipata e a quali condizioni, e che cosa succede se non si libera la camera entro l'orario.
Documenti d'identità
Al momento dell'arrivo ogni ospite deve esibire un documento d'identità valido, minori compresi. Non è una nostra curiosità: la legge impone alle strutture ricettive di identificare chi pernotta e di comunicarne i dati alla Pubblica Sicurezza entro ventiquattro ore (articolo 109 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza). Senza documento non possiamo darti alloggio, e in quel caso il soggiorno si considera annullato per causa non imputabile a noi.
Che cosa facciamo di quei dati è spiegato nella Privacy Policy.
10. Numero di ospiti
Nella camera possono pernottare soltanto le persone indicate nella conferma. È un vincolo di sicurezza e di legge, non una formalità: chi dorme in struttura dev'essere identificato e comunicato.
Da confermareCome si gestiscono i casi limite: si può aggiungere una persona dopo la conferma e a quale costo; da quale età i bambini pagano; se sono disponibili culle o letti aggiunti e quanti; se si accolgono ospiti in visita durante il giorno e fino a che ora; che cosa comporta presentarsi con più persone del previsto.
11. Animali
Le pagine delle camere di questo sito indicano che gli animali non sono ammessi.
Fanno eccezione, per legge, i cani guida delle persone con disabilità visiva, che hanno diritto di accesso nei luoghi aperti al pubblico e nelle strutture ricettive: la loro presenza non può essere rifiutata né gravata di supplementi.
Da confermareVa confermato il divieto generale e va precisato il trattamento dei cani da assistenza diversi dal cane guida. Se il titolare volesse invece ammettere animali a certe condizioni, qui andrebbero indicati taglia, numero, eventuale supplemento e regole negli spazi comuni.
12. Regole della casa
Terrazzini Cibele è una casa con pochi ospiti e spazi condivisi: le regole servono a far stare bene tutti, non a complicare la vita. Le pagine delle camere già indicano che non si fuma e che non sono ammesse feste o eventi.
Da confermareIl regolamento interno completo, che va scritto qui per intero perché sia opponibile. Servono almeno: gli orari di silenzio; il divieto di fumo esteso a balconi e terrazza (o le eventuali aree consentite) e la penale in caso di violazione; le regole d'uso della cucina in comune, della sala relax e della terrazza, con i relativi orari; se è consentito consumare cibo in camera; come si usa il parcheggio; la gestione delle chiavi e che cosa succede se si perdono; se e come si fa la pulizia durante il soggiorno; il numero massimo di persone contemporaneamente negli spazi comuni.
La struttura può interrompere il soggiorno, senza rimborso, nei confronti di chi tenga comportamenti che mettano in pericolo persone o cose o che disturbino ripetutamente gli altri ospiti e il vicinato.
13. Danni e cauzione
Chi soggiorna risponde dei danni causati alla struttura, agli arredi e alle attrezzature da sé e dalle persone che ospita, secondo le regole ordinarie del Codice civile. Il normale deperimento d'uso non è un danno: una macchia sul lenzuolo non lo è, un vetro rotto sì.
Ti chiediamo di avvisarci subito se rompi qualcosa: quasi sempre si risolve senza conseguenze, e a nessuno piace scoprirlo dopo la partenza.
Da confermareSe viene richiesta una cauzione e, in caso affermativo: importo, modalità di versamento e di restituzione, entro quanti giorni viene restituita. Va indicato anche entro quanto tempo dalla partenza la struttura può contestare un danno, e come viene documentato.
14. Responsabilità e oggetti di valore
Per le cose che porti in struttura valgono gli articoli 1783 e seguenti del Codice civile, che disciplinano il deposito nelle strutture ricettive e ne fissano anche i limiti. La responsabilità è piena, senza limiti di importo, per le cose che ci consegni in custodia o che rifiutiamo di prendere in custodia pur potendolo fare.
Ti consigliamo perciò di affidarci gli oggetti di valore anziché lasciarli in camera.
Da confermareSe le camere sono dotate di cassaforte e se la struttura offre un servizio di custodia in reception: sono i due elementi che rendono concreto questo paragrafo.
La struttura non risponde dei disagi dovuti a cause esterne e non imputabili a lei — interruzioni di energia elettrica, dell'acqua o della rete, rumori provenienti da cantieri o eventi pubblici in piazza — ma farà quanto è ragionevole per limitarne l'effetto.
15. Forza maggiore
Se un evento imprevedibile e fuori dal controllo delle parti impedisce il soggiorno — una calamità, un provvedimento dell'autorità, un guasto grave alla struttura — nessuna delle due parti è inadempiente. In quel caso si concorda una nuova data oppure si restituiscono le somme versate, al netto delle spese già sostenute e documentate.
16. Dati personali
I dati che ci dai per prenotare e per soggiornare li trattiamo come descritto nella Privacy Policy, che è parte integrante di queste condizioni. I cookie del sito sono descritti nella Cookie Policy.
17. Reclami e controversie
Se qualcosa non va, la prima cosa da fare è dircelo mentre sei ancora qui: quasi tutto si sistema in dieci minuti, e dopo la partenza non possiamo più rimediare. Se preferisci scrivere, l'indirizzo è info@terrazzinicibele.it: rispondiamo entro pochi giorni.
Se non ci si intende, resta la possibilità di rivolgersi a un organismo di risoluzione alternativa delle controversie o alla mediazione, prima di andare davanti a un giudice. La piattaforma europea per la risoluzione delle controversie online (ODR) ha cessato l'attività il 20 luglio 2025: per questo non trovi qui il link che molti siti continuano a mostrare.
Da confermareSe il titolare aderisce a un organismo ADR o a un servizio di conciliazione (per esempio tramite l'associazione di categoria), qui vanno il nome e il recapito dell'organismo: è l'unica forma utile all'ospite.
18. Legge applicabile e foro
Al contratto si applica la legge italiana.
Se sei un consumatore — cioè prenoti per motivi estranei alla tua attività professionale — per le controversie è competente in via esclusiva il giudice del luogo in cui risiedi o hai il domicilio, come previsto dal Codice del consumo. Nessuna clausola di questa pagina può toglierti quel diritto né gli altri che la legge ti riconosce.
Se invece prenoti nell'esercizio di un'attività d'impresa o professionale, è competente il foro del luogo in cui ha sede la struttura.
Da confermareIl tribunale nel cui circondario ricade Andria va indicato per nome, dopo verifica con il legale o il consulente del titolare: scriverlo per esteso evita discussioni. Vale solo per gli ospiti che non sono consumatori: per il consumatore il foro resta quello della sua residenza e non è derogabile.
19. Modifiche a queste condizioni
Possiamo aggiornare questa pagina: quando lo facciamo cambiamo la data in alto. Alla tua prenotazione si applica la versione in vigore nel giorno in cui l'abbiamo confermata, non quella pubblicata dopo. Se vuoi essere certo di quale sia, chiedicene copia per email: te la mandiamo.